Vittorio Possenti

Pagine di filosofia - Etica, Metafisica, Politica

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Bioetica La rivoluzione biopolitica. La fatale alleanza tra materialismo e tecnica

La rivoluzione biopolitica. La fatale alleanza tra materialismo e tecnica

La tecnica ci lusinga offrendoci l'antidestino - la vittoria sul destino biologico inscritto nei nostri geni - e la liberazione dai vincoli dell'umano. Ma a quale prezzo? Aldous Huxley riteneva che ci sarebbero voluti secoli per pervenire alla società totalmente organizzata. Pochi decenni dopo esistono invece i mezzi per giungervi attraverso una rivoluzione che mette le mani sulle radici stesse dell'uomo. L'alleanza tra materialismoe tecnica instaura infatti sull'essere umano, ormai inteso come mero pezzo della natura, il potere biopolitico (biopower), che conduce a esiti opposti, ma ugualmente inquietanti: il superamento della barriera uomo-animale da un lato e il "postumano" propiziato dall'ingegneria genetica dall'altro. I massimi fattori di resistenza sono rappresentati dalle nozioni di persona, di umanesimo condiviso, di etica libera dall'utilitarismo. Esse articolano un'idea di conoscenza e di discorso pubblico che non sono solo lo specchio delle possibilità tecniche offerte dalla scienza, ma che esprimono in pieno l'irriducibile dignità etica dell'uomo.

 

INDICE

Introduzione

I. Crisi e disumanizzazione degli umanesimi
L’umanesimo e la sua crisi, 17
Concorrenza tra gli umanesimi e rischi di antiumanesimo, 27
La fatale alleanza tra materialismo e tecnica, 30
La frontiera uomo-animale, 33
L’umanesimo secolare e tecnofilo: postumano e transumano, 39
Conclusioni, 49
ANNESSO. Annotazioni sulla creazione di embrioni interspecie uomo-animale, 51

II. Sul concetto di vita e la biopolitica
Sul concetto di vita, 57
La questione biopolitica, 63
Biopolitica come scienza umana, pratica e normativa, 68
Biopolitica dei corpi (somatocrazia), corpo politico e diritto alla vita, 73
Biopolitica e tanatopolitica, 78

III. Intermezzo in tre parti
1. Il pluriverso etico e la crisi del progetto illuministico sull’etica, 83
2. L’apporto della religione all’etica pubblica e ai problemi biopolitici, 98
3. La questione dei paradigmi in bioetica/biopolitica, 110

IV. Potenza e impotenza della tecnica
Se la tecnoscienza sia un bene non problematico, 129
Tecnica e antidestino. L’ingegneria genetica e la progettazione dell’uomo, 133
Programmazione genetica: alcuni dilemmi bioetici e biopolitici, 141
ANNESSO. Antidestino tecnofilo e potenziamento cognitivo, 145
151 V. Dibattito pubblico e questioni eticamente sensibili
(embrione, unioni omosessuali, fecondazione eterologa)
Il reciproco apprendimento tra credenti e non credenti e i punti nevralgici, 156
Unioni omosessuali e famiglia omosessuale, 164
Sulla fecondazione artificiale eterologa, 169
Conclusioni, 172
ANNESSO I. Cooperazione tra scienza e filosofia, 173
ANNESSO II. Lo statuto dell’embrione è stipulativo o obiettivo?, 175

VI. Persona e fine della vita
Disponibilità «versus» indisponibilità, 185
Diritto di morire? Dovere di vivere?, 189
Legiferare sul fine-vita: il caso italiano, 192

VII. Annotazioni sul suicidio e l’indisponibilità della vita
213 Commiato

La rivoluzione biopolitica. La fatale alleanza tra materialismo e tecnica, Lindau, Torino 2013, pp. 220, euro 23.