Vittorio Possenti

Pagine di filosofia - Etica, Metafisica, Politica

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home News

News

Ha ancora senso credere in Dio?

 

Il filosofo Vittorio Possenti spiega come rimettere l'esperienza metafisica al centro della discussione, nel contesto di un nuovo umanesimo condiviso

Roma, 26 Gennaio 2014 (Zenit.org) Giovanni Patriarca

In un momento di crisi come quello che l’Europa sta vivendo, quali sono le domande radicali da porre? E che cosa significa e quali implicazioni hanno termini come "nichlismo giuridico”, “alleanza tra materialismo e tecnica”, “rivoluzione bio-politica” ? In che modo rimettere al centro della discussione l'esperienza metafisica che una certa cultura ridicolizza o relega alla sfera privata? Sono alcune delle domande che ZENIT ha rivolto al prof. Vittorio Possenti, filosofo, direttore presso l'Università Cà Foscari di Venezia del Centro interdipartimentale di ricerca sui diritti umani (Cirdu), membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, della Pontificia accademia delle scienze sociali, della Pontificia accademia di San Tommaso d'Aquino, autore di oltre 25 volumi e varie centinaia di saggi.

 

Leggi tutto...
 

Presentazione La rivoluzione biopolitica

E-mail Stampa PDF

 

4 febbraio 2014, ore 17:30

Torino, Fondazione Feyles

via Maria Vittoria, 38

Presentazione del libro

La rivoluzione biopolitica

 

Perchè essere realisti?

 

Gli orizzonti del sapere e il compito del realismo

 

Gli orizzonti del sapere e il compito del realismo

martedì 9 aprile ore 17:00

Fondazione C. Feyles, Torino

 

Il nuovo principio persona

La nascita dell’idea di persona ha rappresentato una svolta nella storia universale: il “principio persona” integra ed in certo modo fonda il “principio responsabilità” (Jonas) e il “principio speranza” (Bloch). Il personalismo, che nel XX secolo ha costituito una grande prospettiva a livello giuridico e politico, è a rischio per la dissoluzione materialistica dell’umanesimo.
Abbiamo bisogno di una prospettiva fondamentale, ontologica ed etica, per non sbandare e fronteggiare le sfi de dell’epoca. Quella biopolitica: l’essere umano è producibile attraverso un’antropotecnica genetica? Quella della pace: se non ci devono essere guerre (Kant), il principio persona può generare un ordine nuovo ed una globalizzazione politica oltre gli Stati? Quella antropologica: non è forse la nozione di persona politicamente rilevante quanto l’etica?

Disponibile anche come E-BOOK

Per Visionare l'Indice

 

Leggi tutto...
 


Pagina 2 di 7